Formaggelle di ricotta

Preparate in tutta la Sardegna, le formaggelle sono il dolce di Pasqua sardo in assoluto.

Una preparazione antica, che si ripete di anno in anno e di generazione in generazione, pertanto non potevo non condividerla con voi con il mio solito intendo di far sì che le tradizioni rimangano sempre vive in ciascuna famiglia e possano così essere tramandate alle future generazioni.

Padruasa, pardule, casadine, il loro nome cambia da zona a zona, ma la sostanza non cambia, la base è un cestinettodi pasta realizzata con semola, acqua, sale e strutto, che accoglie al suo interno un composto di ricotta, zafferano, zucchero, farina, uova, limone e arancio.

Il consiglio che mi sento di darvi è di procurarvi una buona ricotta fresca di pecora, delle uova fresche, arancio e limone biologico di casa profumato.

Potere decorarle con del buon miele come ho fatto io, con il Millefiori di Favo Sardo, un ottimo prodotto 100% realizzato in Sardegna da nettare di tantissimi fiori di cui la Sardegna è ricca.

Vi lascio il link diretto al sito in cui potrete scoprire i vari tipi di miele, la storia e alcune curiosità sulle api https://www.favosardo.it/

Ingredienti:

(Per la  base)

500g semola

10g sale fino

50g strutto

acqua q.b

(Per il ripieno)

1 kg di ricotta fresca di pecora

250g zucchero semolato

300g farina 00

3 uova intere

1 bustina di zafferano

1 bustina di lievito per dolci

scorza di 1 arancio e 1 limone

Preparazione:

Create una montagnetta con la semola, lo strutto e il sale e a poco a poco versate l’acqua leggermente tiepida, impastate piano piano il tutto fino ad ottenere una pasta consistente ma malleabile.

Formate una palla e fate riposare per un ora circa.

Nel mentre preparate il ripieno lavorando la ricotta  con lo zucchero fino ad eliminare tutti i grumi, le uova, lo zafferano e le scorze grattugiate del limone e dell’arancio.

Quando l’impasto sarà liscio aggiungete la farina setacciata con il lievito.

Riprendete la pasta e stendetela con l’aiuto del mattarello o di una macchina per pasta  ,tagliate con il tagliapasta tondo (circa 8 cm) .

Con un sacchetto a poche riempite la base con abbondante impasto.

Chiudete in due e pizzicate la pasta prima dai due lati poi dalle altre due estremità come a formare una stella.

Preriscaldare il forno a 180° e far cuocere per circa 40 minuti.

Versate il miele sopra ciascuna formaggella e decorate con i diavoletti.

A seconda della zona della Sardegna vengono decorate o con lo zucchero a velo, o con la glassa con i diavoletti, una glassa semplice realizzata con un albumi d’uovo montanti a neve ben ferma e lo zucchero a velo.

Spero di essere riuscita nel mio intento, di trasferire una piccola tradizione della nostra amata terra e di avervi fatto rivivere antichi profumi e sapori.

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