Gli Angoli di Daniela
Un dolce tipico della tradizione pasquale toscana dalle origini molto antiche.
Una pasta di pane resa dolce dallo zucchero e aromatizzata con l’anice, la scorza del limone e dell’arancio.
Questo dolce mi ricorda il periodo dell’università quando le settimane che precedevano la Pasqua i panifici e i supermercati lo esponevano sui banconi del pane, ricordo il delicato profumo di anice, l’aspetto molto simile a quello di un panettone, alto, soffice dal colore giallo intenso delle uova. La acquistavo sempre e dicevo “prima o poi lo preparerò io”.
Prima di trasferirmi e tornare a casa qui in Sardegna avevo comprato un libro di cucina tipica molto antico in un mercatino, uno di quelli vissuti con le pagine ingiallite, un libro che sapeva di storia, di cucine e di ricette provate e riprovate.
La preparazione è molto lunga, occorrono tre fasi di lievitazione.

Schiacciata di Pasqua toscana
Ingredienti
Preparazione
- La sera prima preparate il lievitino: sciogliete il lievito nell’acqua tiepida (circa 50°), aggiungete la farina e impastate fino a ottenere un panetto morbido. Copritelo con un canovaccio di cotone e lasciatelo lievitare fino al mattino dopo.
- Mettete l’anice a macerare nel liquore per circa due ore.
- La mattina riprendete il lievitino e aggiungete la farina, le uova sbattute, il burro fuso a filo e lo zucchero. Lavorate bene e unite gli aromi: la scorza grattugiata del limone e dell’arancia e l’anice macerato nel liquore.
- Lavorate fino a ottenere una palla elastica ma molto consistente, mettetela in una ciotola, copritela con un canovaccio caldo e lasciatela lievitare per circa 3 ore, finché avrà raddoppiato il volume.
- Riprendete l’impasto e lavoratelo leggermente per qualche minuto facendo delle pieghe, poi formate di nuovo una palla e mettetela in uno stampo da panettone imburrato e infarinato (in alluminio, in metallo o usa e getta).
- Incidete una croce in superficie, coprite con un canovaccio caldo e lasciate lievitare per altre 3 ore.
- Spennellate con il tuorlo sbattuto e cuocete in forno statico a 180° per 45-50 minuti, finché la superficie sarà ben colorata e l’interno cotto: fate la prova con uno stecchino lungo da spiedini.
- Se la superficie diventa troppo scura, copritela con un foglio di alluminio e proseguite la cottura.



Potete gustare la schiacciata la mattina di Pasqua preparandola qualche giorno prima e conservandola in una busta di plastica per alimenti, servirà a mantenerla morbida, soffice e a intensificare il profumo delicato di anice.