Ciambella di fichi freschi

Passato Ferragosto solitamente i detti affermano che l’estate è in discesa, ma in realtà qui in Sardegna è ancora lunga, c’è tutto Settembre e direi anche parte di Ottobre per godere ancora a pieno delle belle giornate di sole e di mare e non solo anche dei frutti che essa ci dona. Agosto è il mese dei fichi, anguria, meloni, prugne, iniziano le prime raccolte d’uva e con qualche pioggia anche le prime fichi d’India.

Proprio i fichi sono i protagonisti della ricetta di oggi. Bianchi e neri, biologici, raccolti la mattina apposta per realizzare questa ciambella.

Un frutto che ben si presta a essere consumato sia con piatti salati che dolci, dalle innumerevoli proprietà, inoltre è fonte di energia subito spendibile, ottimo per iniziare al meglio la giornata.Proprio per questo ho pensato di farne un dolce, ideale per la colazione in quanto in questi giorni di mare ci dà la giusta carica per affrontare la giornata.

Ingredienti:

  • 130 g zucchero semolato
  • 3 uova intere
  • 80 ml  olio di semi di girasole
  • 180 ml latte vegetale (potete usare anche il latte normale parzialmente scremato)
  • 330 g farina 00
  •  1 bustina di lievito biologico S.Martino senza glutine
  • 300 g fichi freschi
  • sale un pizzico
  • mandorle pelate

Per la teglia :

  • margarina
  • farina 00

Procedimento:

Lavate, asciugate e sbucciate i fichi, tagliatene una parte circa 180 g a cubetti e la restante parte affettati a strisce.

Preriscaldate il forno a 180°, funzione statica, imburrate (con la margarina vegetale) e spolverate di farina la teglia.

Nel  frattempo lavorate uova e zucchero per alcuni minuti,aggiungete il latte a filo, l’olio di semi, la farina setacciata, il lievito biologico S.Martino e un pizzico di sale, lavorate bene fino a che il composto non risulti omogeneo.

Prendete i fichi tagliati a dadini e con un mestolo o una spatola incorporateli all’impasto in maniera omogenea.

Versate l’impasto nella teglia e livellatelo. Decorate con i fichi  secondo la vostra fantasia e versate a pioggia delle mandorle pelate.

Infornate e fate cuocere per 35 minuti a 180°.

Sfornate, fate raffreddare e capovolgete.

Se la prepararete la mattina presto, servitela ancora tiepida per colazione accompagnata da un buon caffè fatto con la moka per godere appieno del suo profumo intenso.

Auguro a tutti voi una serena giornata all’insegna della dolcezza!!!

 

 

 

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