Gli Angoli di Daniela
A seconda della regione d’Italia prendono un nome diverso, chiacchiere, cenci, frappe e bugie ma ciò che le accomuna è senza dubbio la festa, l’allegria, il profumo che emanano tipico del “Carnevale”.
Le loro origini risalgono all’epoca romana, il che ci fa subito capire che sono fatte con ingredienti semplici e poveri presenti fin da quei tempi.
La ricetta si tramanda di generazione in generazione, subendo poche modifiche o per meglio dire “variazioni” per lo più legate alla decorazione, infatti i più tradizionali (come me) le decorano soltanto con una spolverata di zucchero a velo, c’è chi invece preferisce decorarle con una glassa a caduta di cioccolato fondente, chi con una caduta di cioccolato bianco, insomma c’ è n’è per tutti i gusti.
La mia ricetta l’ho ereditata da mia nonna, per anni infatti lei in occasione del Carnevale faceva questi semplici dolcetti ma dal gusto veramente unico.
Si tratta di pasta molto semplice che viene tirata con la macchinetta, fatta a striscioline lunghe o corte o a triangolini con i bordi ondulati e messa a friggere in abbondante olio di semi.

Chiacchiere di Carnevale
Ingredienti
Preparazione
- Lavorate la margarina, lasciata a temperatura ambiente per almeno 4 ore, con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso; unite il sale, le uova e il vino bianco e continuate a lavorare.
- Incorporate la farina setacciata e la scorza di limone grattugiata e impastate fino a ottenere un impasto ben consistente. Lasciatelo riposare per circa mezz’ora.
- Tirate la pasta poco per volta con la macchina per la pasta e bucherellatela con una forchetta. Con una rotella dentellata ritagliate delle strisce della misura che preferite.
- Scaldate l’olio di semi in un tegame e, quando sarà ben caldo, friggete le chiacchiere fino a completa doratura.
- Scolatele su carta per fritti o carta assorbente.
- Spolveratele con lo zucchero a velo.








A questo punto non mi resta che augurarvi una buona festa.