Gli Angoli di Daniela
Oggi voglio parlarvi di un dolce molto antico, povero diffuso in molte zone della Sardegna.
Non è un dolce decorato o rifinito nei dettagli ma di qualcosa che suppur semplice e povero negli ingredienti è una vera bontà per il palato.
Nei primi del 1900 non vi erano dolci, gli ingredienti a disposizione erano pochissimi, e tutti frutto della terra, le donne che lavoravano i campi andavano in cerca di erbe commestibili, fra cui le bietole che crescevano spontaneamente grazie alle piogge autunnali. Le raccoglievano e una volta tornate nelle loro case con quel poco a disposizione sfamavano la famiglia inventandosi anche qualcosa di dolce.

Frittelle dolci di bietola
Ingredienti
Preparazione
- Lavate con cura le bietole e cuocetele in abbondante acqua salata per 12-15 minuti.
- Scolatele e lasciatele nello scolapasta per almeno due ore.
- Tritatele con un coltello a pezzetti molto piccoli.
- Mettetele in una ciotola, aggiungete l’uovo sbattuto, un pizzico di sale e due cucchiai colmi di farina e amalgamate bene.
- Scaldate l’olio di semi e, quando sarà ben caldo, versate il composto a cucchiaiate e fatelo dorare da entrambe le parti.
- Scolate le frittelle su carta per fritti, tamponatele con carta assorbente e passatele nello zucchero da entrambi i lati.






Questa è la ricetta originale antica, negli anni è cambiata ed è stata arricchita con la ricotta, con il limone grattugiato. Però se volete portare in tavola un pò di storia dei nostri nonni e anche dei genitori, provatele, così semplici ma una vera bontà.
Vi auguro una buona giornata e vi dò appuntamento al prossimo articolo.