Gli Angoli di Daniela
Il più bel successo in cucina è riuscire a riempire lo stomaco con l’immaginazione. (José Manuel Fajardo)

Frittelle dolci di bietola

Oggi voglio parlarvi di un dolce molto antico, povero diffuso in molte zone della Sardegna.

Non è un dolce decorato o rifinito nei dettagli ma di qualcosa che suppur semplice e povero negli ingredienti è una vera bontà per il palato.

Nei primi del 1900 non vi erano dolci, gli ingredienti a disposizione erano pochissimi, e tutti frutto della terra, le donne che lavoravano i campi andavano in cerca di erbe commestibili, fra cui le bietole che crescevano spontaneamente grazie alle piogge autunnali. Le raccoglievano e una volta tornate nelle loro case con quel poco a disposizione sfamavano la famiglia inventandosi anche qualcosa di dolce.

Frittelle dolci di bietola

Un dolce povero e antico della Sardegna: frittelle di bietola, uovo e farina passate nello zucchero.
Portata: Dolci
Cucina: Sarda

Ingredienti
  

  • 1 mazzo bietola fresca
  • 1 uovo intero
  • 2 cucchiai colmi farina 00
  • 1 pizzico sale
  • olio di semi di girasole per friggere
  • zucchero

Preparazione
 

  1. Lavate con cura le bietole e cuocetele in abbondante acqua salata per 12-15 minuti.
  2. Scolatele e lasciatele nello scolapasta per almeno due ore.
  3. Tritatele con un coltello a pezzetti molto piccoli.
  4. Mettetele in una ciotola, aggiungete l’uovo sbattuto, un pizzico di sale e due cucchiai colmi di farina e amalgamate bene.
  5. Scaldate l’olio di semi e, quando sarà ben caldo, versate il composto a cucchiaiate e fatelo dorare da entrambe le parti.
  6. Scolate le frittelle su carta per fritti, tamponatele con carta assorbente e passatele nello zucchero da entrambi i lati.





Questa è la ricetta originale antica, negli anni è cambiata ed è stata arricchita con la ricotta, con il limone grattugiato. Però se volete portare in tavola un pò di storia dei nostri nonni e anche dei genitori, provatele, così semplici ma una vera bontà.

Vi auguro una buona giornata e vi dò appuntamento al prossimo articolo.

 

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