Sfincione siciliano

Ho assaggiato lo sfincione la prima volta che sono stata in Sicilia, dodici anni fa, e da allora tutte le volte che arrivo a casa del mio fidanzato non manca mai, così come le panelle e tante altre specialità siciliane.

Questa volta però ho voluto farlo io con le mie mani e condividere la ricetta con tutti voi.

E’ una focaccia alta con un condimento ricco e gustoso. Un sapore unico  che unisce storia, cultura e tradizione. Riconosciuto come street food o meglio “cibo da strada”, è conosciuto e diffuso in tutta la Sicilia.

Ingredienti:

  • 250 g semola di grano duro rimacinata
  • 250 g farina 00
  • 18 g di lievito di birra (circa i 3/4 di un cubetto)
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 350 ml acqua tiepida
  • sale un pizzico (la punta di un cucchiaio)

Per il condimento:

  • 3 cipolle dorate
  • olio evo q.b
  • 10 acciughe
  • 500 ml passata di pomodoro
  • 150 g caciocavallo
  • 100 g pecorino
  • origano q.b

Preparazione:

Per prima cosa setacciate la farina e la semola rimacinata, unitele e create una fossa in cui andrete a mettere il lievito sbriciolato, un pò di acqua, l’olio evo, un pizzico di sale e iniziate ad amalgamare bene il tutto, aggiungete a poco a poco a filo l’acqua tiepida.

Se usate l’impastatrice versate per prime la farina e la semola e poi tutti gli altri ingredienti, iniziate a lavorare e aggiungete a filo l’acqua tiepida.

Impastate fino ad ottenere una pasta morbida, consistente e liscia.

Infarinate la spianatoia e lavorate un pò a mano, sbattendo energicamente  per attivare la lievitazione.

Trasferite l’impasto in una ciotola capiente, coprite con un canovaccio e fate riposare per due ore in un ambiente caldo, privo di sbalzi di temperatura in quanto dovrà lievitare bene raddoppiando di volume.

Durante il tempo sbucciate le cipolle, affettatele e fatele imbiondire in abbondante olio evo, aggiungete acqua se necessario e continuate la cottura per una decina di minuti circa.

Aggiungete la salsa di pomodoro e fate cuocere a fuoco leggero per 8 minuti circa girando di tanto in tanto, salate e spolverizzate l’origano.

Decorso il tempo di riposo riprendete l’impasto, stendetelo nella spianatoia, ungete una teglia con l’olio evo e trasferite l’impasto adattandolo con le dita.

Fate lievitare per altra 45 minuti.

Disponete su tutto l ‘impasto le acciughe poi il caciocavallo a pezzetti, sopra il sugo di cipolle, spolverizzate con il pecorino e il pangrattato.

Infornate e fate cuocere per 20 minuti a 180° con funzione statica.

Sfornate e servite bello caldo fumante.

Come sempre vi auguro una buona preparazione e vi dò appuntamento al prossimo articolo.

 

 

 

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