Gli Angoli di Daniela
Il più bel successo in cucina è riuscire a riempire lo stomaco con l’immaginazione. (José Manuel Fajardo)

Busiate carciofi e zucca

Chiudiamo il mese di Gennaio con una ricetta invernale, che accosta la zucca, nota per il suo sapore dolce e delicato ai carciofi spinosi di Sardegna noti per l’equilibrio fra l’amarognolo e il dolciastro.

Una delicata cremina di zucca avvolge e insaporisce le busiate di Salemi, una pasta tipica siciliana dalla particolare forma del busio, artigianale di semola di grano duro siciliano, a lenta essiccazione.

Un primo piatto ideale per la domenica,  per il pranzo in famiglia. Per un tocco in più aggiungete del guanciale in fase di cottura dei carciofi.

Busiate carciofi e zucca

Busiate siciliane con carciofi spinosi di Sardegna, zucca a pezzetti e una cremina di zucca.
Porzioni: 4 persone
Portata: Primi piatti
Cucina: Italiana

Ingredienti
  

  • 320 g busiate
  • 4 carciofi spinosi di Sardegna
  • 400 g polpa di zucca
  • 1 cipolla
  • sale
  • pepe
  • olio evo
  • succo di limone per l’acqua dei carciofi

Preparazione
 

  1. Pulite i carciofi eliminando le foglie più esterne e la barbetta interna, tagliateli a fettine sottili e metteteli a bagno in acqua e succo di limone.
  2. Sbucciate la zucca con un pelapatate e tagliatela a pezzetti.
  3. Pulite la cipolla, dividetela in due e tritate finemente ciascuna metà; soffriggetele in due padelle antiaderenti diverse con un filo d’olio evo.
  4. In una padella cuocete la zucca a fuoco dolce per circa 20 minuti, salando; nell’altra cuocete i carciofi a fuoco medio per 15 minuti e salate.
  5. Dividete la zucca in due parti: frullatene una nel mixer e unite l’altra ai carciofi.
  6. Cuocete le busiate in acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolatele e saltatele a fuoco vivo con i carciofi e la zucca, ormai quasi una purea.
  7. Unite la crema di zucca e mescolate bene, perché le busiate si insaporiscano.
  8. Impiattate e spolverate con un po’ di pepe.

Questa ricetta può essere realizzata anche con altri formati di pasta, ma il consiglio è di utilizzare un formato che accolga bene il condimento e ne acquisisca il sapore e bontà.

 

 

 

 

 

 

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