Cannattuna siciliani

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Oltre la colomba e l’uovo che sono i dolci della Pasqua per eccellenza, in tutta Italia abbiamo un’immensa vastità di dolci, diversi da regione a regione, dalle formagelle in Sardegna alla Schiacciata a base di semi d’anice in Toscana, passando per  i  Cavallucci nel Lazio e i “cannattuna” in Sicilia. Questi sono solo alcuni esempi, ma se fate delle ricerche vi renderete conto della vastità di dolci regionali pasquali.

Oggi vi parlerò dei “Cannattuna”, dolcetti che preparo con cura ogni anno per portare sempre avanti un’antica tradizione siciliana. La Sicilia è la terra del mio fidanzato, e imparare le tradizioni di questa terra stupenda mi permette di portare un po’ di Sicilia nella mia tavola così da fargli sentire vicini i sapori della sua terra.

La ricetta la  misi due anni fa nel blog che curavo prima di avere il sito https://gliangolididaniela.wordpress.com oggi voglio darvene un’altra, forse un po’ più antica ma con una rivisitazione per tutti coloro che non possono assumere il latte.

Ingredienti:

  • 500g farina 00
  • 200 g margarina vegetale
  • 200 g zucchero semolato
  • 1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • Latte di soia alla vaniglia q.b
  • Sale (un pizzico)
  • Vanillina

Per la glassa:

  • zucchero a velo q.b
  • albume d’uovo
  • ovetti di cioccolato
  • codette, diavoletti, cuoricini

Procedimento:

In una spianatoia impastate la farina con la margarina, aggiungete lo zucchero, il lievito con un pizzico di sale e la vanillina, incorporatevi il latte tiepido fino a raggiungere un composto liscio e compatto.

Con le mani formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fate riposare una mezz’oretta in frigorifero.

Preparate la glassa lavorando l’albume d’uovo con lo zucchero a velo fino ad avere una consistenza omogenea e compatta.

Preriscaldate il forno a 180° funzione statica.

Stendete la pasta avendo cura di infarinare prima la spianatoia, ritagliate delle forme pasquali, io prediligo le colombine, e i coniglietti, ma potete realizzare anche dei panieri, delle gallinelle.

 

 

Infornatele  e fate cuocere fino a che non saranno ben dorate da entrambi i lati.

Sfornate, fate raffreddare e glassate avendo cura di ricoprire di glassa l’intera superficie del biscotto eliminando l’eccedenza. Guarnite a vostro piacere con codette, diavoletti, cuoricini, stelline senza però dimenticare di mettere l’ovetto di cioccolato sopra, perché tradizione vuole che sopra ciascun ovetto vi sia un cioccolatino a forma di ovetto .

A questo punto vi auguro un buon lavoro e se vi va mandatemi fra i commenti le foto dei vostri cannattuna.

Il mio consiglio è di confezionarli con della carta trasparente, abbellirlo con un bel nastro e donarli ai vostri cari come dolcetto pasquale artigianale…

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